martedì 24 luglio 2012

Balthus - "La gonna bianca"


Balthus e lo stile onirico

Balthus (1908-2001), pseudonimo di Balthasar Kłossowski de Rola, pittore francese di origine polacca, ci racconta oggi la sua storia con questo bellissimo dipinto che raffigura una giovane ragazza seduta comodamente mentre indossa un elegante vestito bianco. Scarsamente considerato negli anni della sua produzione artistica, è stato tuttavia con merito rivalutato e considerato uno dei più grandi esponenti dell'arte figurativa, mescolando uno stile quasi rinascimentale, lineare, con quello surrealista e metafisico molto prossimo a quello di Giorgio de Chirico.
Molti dei lavori di Balthus vedono come protagoniste giovani ragazze, tanto che in molti lo accusarono spesso di avere intenti pornografici: secondo l'autore tuttavia, la pittura serviva solo a mostrare l'esistenza della sessualità infantile, palesemente velata dalla società perché considerata un tabù imbarazzante.
Le sue opere e i suoi tentativi sperimentali furono sostenuti da altri grandi artisti come Matisse e Rilke, trasferendosi ancora ragazzo a Parigi nel 1933. Proprio l'anno dopo verrà esposta la sua prima serie di rappresentazioni.
Lo stile di questo pittore è interessante, spesso i personaggi che ritrae sembrano inclusi dentro un sogno, apparendo quasi inespressivi, onirici, irreali, di cui lo stesso Picasso fu grande ammiratore acquistandone diverse creazioni. Balthus visse i numerosi anni della sua vita creando una immagine di sé stesso indecifrabile sposandosi una seconda volta con una giovane ragazza giapponese (di 35 anni più piccola) e divenendo il primo pittore a vedere esposti, mentre ancora era in vita, i suoi capolavori nel museo del Louvre.
Balthus - The White Skirt


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