lunedì 19 novembre 2012

Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson - "Deposizione di Atala nella tomba"


Atala e Chactas: il lato drammatico dell'amore

Qualche tempo fa, con il bellissimo quadro di Chagall dedicato agli amanti al chiaro di luna, avevamo parlato del lato più romantico ed elevato dell'amore, quello che travalica la sua stessa concezione materiale e terrena per arrivare ad un grado più intimo e spirituale. Tuttavia, il quadro di Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson (1767-1824)che vi propongo oggi, e del quale ringrazio la carissima Valeria Minicilli per avermelo segnalato, ci offre un aspetto dell'amore completamente differente, da ribaltare addirittura quanto abbiamo detto finora.
E'il lato drammatico del sentimento, che vediamo benissimo nel sacrificio che Atala fa per non volersi concedere al giovane indiano Chactas, per colpa di un voto di castità che sua madre aveva fatto per lei all'atto della sua nascita. Il ragazzo, secondo il romanzo di François-René de Chateaubriand, era stato catturato dalla tribù della ragazza (era la figlia, di religione cristiana, del capo), e solamente per mezzo della sua intercessione era riuscito a salvarsi dalla pena di morte, finendo per tornare a casa insieme a lei.
Atala e Chactas nel tragitto avranno più volte modo di consumare il loro reciproco amore, senza tuttavia mai riuscirci per via di una misteriosa resistenza di lei a concedersi. Solamente l'intervento del missionario padre Aubry svelerà l'arcano e Atala, spinta dal desiderio di amare con tutta sé stessa Chactas, ma impossibilitata per via del voto di sua madre, decide di togliersi la vita.
Un amore così forte da uccidere, una trama che incontriamo in tantissime grandi opere letterarie come Romeo e Giulietta, Paolo e Francesca, Tristano e Isotta ed Orfeo ed Euridice. Ma che in questo quadro colpisce con incredibile realismo: Chactas sofferente tiene per le gambe il corpo ormai senza vita di Atala tenendo il volto e le braccia giunte su di lei, quasi a volerla trattenere su questa terra. Il volto triste di padre Aubry, con gli occhi e la bocca chiusa, come se avesse scelto il silenzio per non disturbare il riposo ultraterreno della giovane.
Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson fu un pittore di stampo romantico che nella sua vita artistica cercò un suo stile personale, etereo per i suoi lavori, famosi soprattutto per la sua veridicità, così intima da svelare l'anima dei personaggi che ritraeva.

Il quadro di Girodet de roussy raffigurante la deposizione di Atala con l'indiano Chactas e il missionario padre Aubry
Girodet de Roussy - I funerali di Atala


Posta un commento

Google+ Badge

Translate