venerdì 24 agosto 2012

Katsushika Hokusai e Umberto Saba - "Onde"


Oggi il mio regno è quella terra di nessuno

Il centesimo post di Sogno Dentro Un Sogno l'ho voluto dedicare ancora una volta al mare, alla magia che solo la visione dell'orizzonte sconfinato che appare ai nostri occhi quando lo osserviamo riesce a donarci. Non è un caso che ho scelto nuovamente Katsushika Hokusai e i suoi Ukyio-e per rappresentarlo, in quanto artista capace di  cogliere appieno la bellezza della natura e la sua profondità artistica spesso celata agli occhi di un normale sguardo.
Le onde rappresentano la vita, il movimento e lo scorrere dell'esistenza, spesso calma, troppo sovente tumultuosa ma sempre in continuo cambiamento. Le onde sono una promessa di rinnovamento.
E allora ho pensato bene di descrivere questa emozione con le parole di Umberto Saba, che come ben definisce in questa splendida poesia "Ulisse", ci invita a guardare sempre lontano, dall'alto di quel meraviglioso regno che è di tutti e di nessuno.


Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più a largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

Hiroshige Utagawa nell'Ukyio-e delle Onde
Hokusai - Onde

Posta un commento

Google+ Badge

Translate